SIRIA

IL PROGETTO

Il conflitto siriano è iniziato nel marzo 2011 nel contesto della Primavera Araba ed è sfociato in una guerra civile violentissima che vede contrapposte le forze governative di Bashar al-Assad e il fronte di opposizione siriana riunita nella Coalizione nazionale siriana.

Ad oggi è impossibile stabilire il numero delle vittime: la Siria al momento è territorio impenetrabile nonostante i ripetuti interventi diplomatici internazionali. Time4Life International è oggi impegnata a Kilis, in territorio turco, nelle immediate vicinanze del confine siriano. E’ qui che convergono i profughi in fuga dalla guerra. Kilis ha decuplicato la propria popolazione dall’inizio della guerra, accogliendo profughi in ogni spazio disponibile: garage, cantine, tende, edifici abbandonati. Time4Life International opera qui dall’inizio del conflitto per sostenere i bambini e le famiglie in fuga.

COSA E’ STATO FATTO

  • La Siria rappresenta la prima missione di Time4Life International: un piccolo gruppo di amici e volontari coordinati da Elisa Fangareggi si mobilita per raccogliere cibo, medicinali e beni di prima necessità da portare ai profughi di Kilis. E’ il 2012.

  • Sono stati predisposti diversi servizi di prima necessità: Ambulatorio di Ostetricia, Sportello farmaceutico, Scuole, potenziamento dell’Ospedale di Kilis

  • Grazie alle donazioni finora ricevute è stato possibile garantire assistenza continuativa a oltre 150 famiglie e fornire servizi di prima necessità a centinaia di persone.

COSA POTREMMO FARE ANCORA

Molti dei bambini profughi non ricevono cibo e cure sufficienti. Non si contano i casi di denutrizione e leishmaniosi. L’inverno la situazione è ancora più difficile: intere comunità vivono in tenda o in baracche non riscaldate in cui a stento sopravvivono.

Grazie al SOSTEGNO A DISTANZA puoi aiutare questi bambini, incolpevoli vittime della guerra. Con 30 euro al mese puoi garantire a un profugo siriano la possibilità di mangiare e curarsi. Abbiamo visto troppi bambini non superare il rigido inverno di Kilis. Abbiamo fatto tanto ma dobbiamo fare di più. Per ringraziarti del tuo aiuto riceverai una foto della consegna del pacco alimentare che, grazie a te, possiamo donare al bambino e aggiornamenti periodici sull’andamento del progetto.